Tasso di conversione
Domande e risposte riguardanti una questione scottante
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Domande e risposte riguardanti una questione scottante
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Il tasso di conversione influisce sull’ammontare della rendita di vecchiaia. In questa pagina spieghiamo le basi in modo semplice e chiaro e mostriamo come valutare al meglio la propria previdenza.
Al momento del pensionamento, l’avere della cassa pensione può essere percepito in tre modi:
Come rendita vitalizia
Come pagamento unico in capitale
Oppure come combinazione delle due opzioni
In caso di pagamento in capitale, l’avere della cassa pensione viene erogato direttamente. Il tasso di conversione entra in gioco solo quando l’avere viene convertito, totalmente o parzialmente, in una rendita vitalizia.
Il tasso di conversione serve a trasformare l’avere accumulato nella cassa pensione in una rendita. Vale la regola: più il tasso è alto, maggiore sarà la rendita.
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A riguardo occorre prendere in considerazione il fatto che per l’entità delle prestazioni di vecchiaia non è determinante solo il tasso di conversione ma anche il capitale risparmiato fino al momento del pensionamento. Più elevati sono gli accrediti di risparmio del lavoratore e del datore di lavoro e la relativa remunerazione durante la vita attiva, più elevata è la somma di capitale al momento del pensionamento e, di conseguenza, la rendita di vecchiaia.
Potrebbe quindi valere la pena cambiare il piano di risparmio. Si informi in merito alle soluzioni su misura da Pax.
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Più si invecchia, più a lungo la cassa pensione deve erogare la rendita. In Svizzera questo effetto è particolarmente marcato: l’aspettativa di vita è tra le più alte al mondo e negli ultimi anni è ulteriormente aumentata.
All’introduzione ufficiale della previdenza professionale nel 1985, l’aspettativa di vita media era di 73,5 anni per gli uomini e di 80,2 anni per le donne. Nel 2024, essa è salita a 82,4 anni per gli uomini e a 85,9 anni per le donne (Ufficio federale di statistica).
Quando una beneficiaria o un beneficiario di una rendita di vecchiaia viene a mancare, alcuni superstiti possono avere diritto a una propria rendita. Questa misura ha lo scopo di proteggerli da difficoltà finanziarie. Principalmente, riguarda il coniuge o il partner registrato della persona assicurata deceduta. In determinate condizioni, anche il partner di fatto e i figli possono avere diritto alla rendita.
Ulteriori informazioni sui requisiti sono disponibili nei regolamenti generali.
Per garantire che il capitale della cassa pensione disponibile al momento del pensionamento sia sufficiente, il capitale residuo viene remunerato annualmente durante il periodo di erogazione. Il tasso tecnico indica il rendimento atteso sulla parte del capitale della cassa pensione che non è ancora stata erogata come rendita.
Per una gestione sostenibile, il tasso viene fissato in modo da rimanere a lungo termine inferiore al rendimento effettivamente realizzato dagli investimenti. Se il tasso viene fissato in modo troppo prudente, si generano eccedenze che beneficiano gli assicurati. Se invece è troppo ottimistico, può succedere che parte del capitale debba essere utilizzata dagli assicurati attivi per finanziare le rendite.
Tutti questi fattori insieme influenzano l’ammontare del tasso di conversione e devono essere attentamente ponderati nella sua determinazione.
Non tutte le casse pensioni calcolano le rendite allo stesso modo. Nelle casse pensioni semi-autonome, il tasso di conversione viene spesso applicato all’intero capitale di previdenza. Le casse pensioni chiamano questo metodo previdenza “avvolgente”.
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Le assicurazioni complete distinguono invece generalmente tra la parte obbligatoria e la parte sovraobbligatoria del capitale. Per entrambe le componenti si applicano tassi di conversione propri, che di norma sono diversi. Nel linguaggio specialistico questo approccio è definito modello di splitting.
Questa distinzione è legata alla modalità di finanziamento e al livello di rischio:
La parte obbligatoria soddisfa i requisiti minimi previsti dalla Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP/BVG) e offre un livello di protezione particolarmente elevato.
La parte sovraobbligatoria offre maggiore flessibilità nelle strategie di investimento, ma è soggetta a requisiti minimi meno stringenti.
Indipendentemente dal modello adottato, tutte le casse pensioni devono garantire, nell’ambito della previdenza professionale obbligatoria, il rispetto dei requisiti legali minimi, affinché le rendite non scendano mai al di sotto del minimo garantito per legge.
Il tasso di conversione minimo previsto dalla legge si applica esclusivamente alla parte obbligatoria della previdenza. Molte casse pensioni applicano invece tassi propri, generalmente più bassi, all’intero capitale di previdenza, per garantire il finanziamento delle rendite nel lungo periodo e il rispetto delle disposizioni legali.
Dall’introduzione della previdenza professionale nel 1985, le condizioni quadro sono cambiate in modo significativo: l’aspettativa di vita è aumentata sensibilmente e i tassi d’interesse di mercato sono diminuiti. La Confederazione ha reagito adeguando progressivamente sia il tasso d’interesse minimo sia il tasso di conversione minimo:
| Anno | 1985 | 2024 |
|---|---|---|
| Tasso di conversione minimo | 7,2 % | 6,8 % |
| Tasso d’interesse minimo | 4 % | 1,25 % |
| Aspettativa di vita a 65 anni (donne / uomini, in anni) | 19,7 / 15,5 | 23,0 / 20,4 |
Fonti: Ufficio federale di statistica (aspettativa di vita 2024)
Questa evoluzione dimostra che sia la Confederazione sia le casse pensioni adeguano regolarmente i propri parametri per tenere conto dell’aumento dell’aspettativa di vita e del livello dei tassi di interesse, garantendo così rendite stabili e conformi alla legge.
Il calcolo della rendita di vecchiaia dipende dalla scelta tra l’assicurazione completa e DuoStar. Entrambe le varianti si basano su criteri di calcolo e su una diversa ripartizione del capitale della cassa pensione (vedere gli esempi riportati di seguito).
Calcoli diversi – con Pax i clienti ottengono sempre il massimo
Pax applica un metodo di calcolo equo ed equilibrato, che considera l’intero capitale della cassa pensione – sia la parte obbligatoria sia quella sovraobbligatoria.
Se una persona assicurata dispone principalmente di capitale obbligatorio e la prestazione effettiva risulta inferiore, viene applicato il calcolo ombra. In questi casi, Pax considera inoltre il capitale sovraobbligatorio al 50 % applicando il proprio tasso. In questo modo ogni franco della parte sovraobbligatoria contribuisce efficacemente a una rendita più elevata.
Poiché questo approccio riduce la redistribuzione tra pensionati e assicurati attivi, i lavoratori beneficiano anche di un rendimento migliore sul loro capitale sovraobbligatorio.
Calcolo 1: Calcolo standard di mercato
Tassi di conversione generalmente più bassi del minimo legale, applicati all’intero capitale della cassa pensione
Esempio:
(Capitale PK obbligatorio × 5,7%) +(Capitale PK sovraobbligatorio × 4,5%) = rendita annua
Calcolo 2: Calcolo ombra
Prestazione minima legale applicata solo alla parte obbligatoria
Esempio:
Capitale PK obbligatorio × 6,8 % = rendita annua
Calcolo 3: Calcolo comparativo Pax
Combina i due approcci per massimizzare la rendita
Esempio:
(Capitale PK obbligatorio × 6,8%) +(Capitale PK sovraobbligatorio × 4,5%)× 0,5 = rendita annua
Pax calcola la rendita di vecchiaia secondo tutti e tre i metodi e prende sempre in considerazione l’importo più elevato – a vantaggio degli assicurati.
I calcoli nell’assicurazione completa e in DuoStar differiscono, in quanto si basano su criteri e suddivisioni del capitale previdenziale diversi.
Claudia è in una soluzione di assicurazione completa. La sua rendita viene calcolata secondo il modello di splitting:
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Qui trovate i tassi di conversione attuali dell’assicurazione completa.
Sabrina è in DuoStar. La sua rendita, calcolata sulla parte autonoma, viene determinata secondo il modello avvolgente:
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Assicurazione completa: tassi di conversione per le rendite di vecchiaia
DuoStar: tassi di conversione per le rendite di vecchiaia
Previdenza complementare: tassi di conversione
Eccedenze 2025 / Corresponsione degli interessi 2026 Fondazione collective LPP
Eccedenze 2025 / Corresponsione degli interessi 2026 Fondazione colletiva Balace
Qui trovate i tassi di conversione attuali di DuoStar.
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